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Specialità Argentina

 Menu completamente argentino per assaggiare carne Argentina e le cose più tipiche della nostra cucina. 

Provoletta argentina, empanada, chorizo, due tagli argentini di ecelenza e contorno di verdure grigliate. 

Antipasti 

Prima della portata principale, è (quasi) obbligatorio iniziare con un'empanada, fagottino a forma di una mezzaluna, fritte o cotta nel forno.  Il ripieno è, solitamente, di carne di manzo  tritata, cipolla o altri ingredienti tipici come olive e uova sode: spesso c'è una presenza di spezie.


Primi piatti di Carne

Biffe Ancho: Si tratta di un taglio compatto e saporito. Dalla parte anteriore si ricava il Bife de Chorizo; dalla parte posteriore, vicino alla gobba di bue, l’entrecote, nota anche come Bife Ancho.

Provoletta Argentina: è una pietanza argentina che viene preparata sulla griglia – la parrilla – facendo abbrustolire una fetta di provolone, poi condito con sale, origano e spezie. Una specialità gustosa da accompagnare alla carne o da assaporare da sola. 

 Chorizo argentino: è fatto con carne macinata e grasso di maiale, conditi con paprika e aglio, e insaccato in budello naturale. Il colore rosso così caratteristico del chorizo è grazie al peperoncino. 

 Morcilla Argentina: sanguinaccio argentino è un insaccato fatto con sangue di maiale, grasso, cipolla, riso, sale e diverse spezie e condimenti. 

Molti ritengono l’asado un taglio di carne, in realtà si tratta di un PARTICOLARE METODO DI COTTURA alla brace.

Si fa spesso confusione con con “asado de Tira” ovvero il costato del manzo che significa appunto: “striscia di costola”.

Il significato della parola ‘asado’ è, letteralmente, ‘arrostito’ o ‘cotto alla brace’.

Vacio: la traduzione letterale sarebbe “vuoto”… ma è tutt'altro! Un taglio che viene dal fianco del bovino, tenero e saporito. In Italia si chiama “bavetta di manzo. 

Il nome picanha deriva dal taglio di carne corrispondente al “codone di manzo” o “punta di sottofesa”. Si ricava nella parte posteriore del manzo, ha una forma triangolare con un peso di 1kg o 1.5kg. Sul lato esterno è possibile notare uno spesso strato di grasso, caratteristica tipica della carne. 

Vacio

Amatissimo anche il vacio, anch’esso proveniente dalla regione laterale del quarto posteriore del manzo, di norma cotto intero alla brace ma non a calore diretto per evitare di pregiudicarne le proprietà organolettiche. 

 Entraña 

Fa parte del diaframma attaccata alle costole dell’animale: necessita tuttavia di una cottura molto rapida che non ne pregiudichi la succosità. 

Cuadril 

E il quarto posteriore trasversale ed esterno del manzo. Generalmente disossato e non particolarmente grasso, risulta meno amato dagli intenditori ma sempre comunque piuttosto apprezzato a tavola. 

TOMAHAWK
La carne Tomahawk si ricava dalla parte anteriore della lombata del manzo, precisamente tra la prima e la quinta vertebra dorsale dell'animale, all'incirca la stessa parte da cui si ricavano le costate. Il Tomahawk, non è solo spettacolare per i suoi tratti estetici. Infatti ha proprietà organolettiche uniche. 

T-BON
 Le T-Bone offrono il sapore ricco e la consistenza dei due tagli più teneri del manzo: filetto e controfiletto separati dal tipo osso a forma di T rovesciata. Tutto in una bistecca.  La schiena del manzo è composta da 13 costole. Nei tagli moderni si distingue tra le prime
cinque costole, dalle quali si ottiene la lombata con osso, e le restanti otto, dalle quali si ottiene il lombo. 

RUBIA GALLEGA
"La carne que no se olvida"
Una delle carni più pregiate al mondo, si differenzia dalle altre tipologie di carne perché i bovini hanno una età dai 5 hai 10 anni (per questo motivo e sopranominata  vaca vieja, ovvero vacca vecchia) e vengono allevati allo stato brado in Galizia. Il nome "Rubia"  deriva dalla colorazione di queste vacche  "rubie" apunto, che in spagnolo significa bionde.

SASHI T-BON
 Il termine Sashi indica il grado di marezzatura. La carne Sashi Finlandese viene ricavata da bovini nati, allevati e macellati in Finlandia, completamente alimentati ad erba. L'uso di ormoni o antibiotici è severamente vietato. 

PICANHA
 Viene ricavata dalla coscia del bovino ed ha una forma triangolare: la parte superiore è coperta da un abbondante strato di grasso. La carne della picanha è molto morbida, tenera e succosa e grazie allo strato di grasso che la ricopre, risulta anche molto saporita e gustosa. 

VACIO
 Il vacio è il taglio ottenuto dalla zona laterale del quarto posteriore del manzo, tra il bacino e le ultime costole. Viene generalmente cotto per intero sulla griglia e a calore indiretto per non far danneggiare le favolose proprietà organolettiche. 

LOMO
 Il lomo è la parte più tenera del manzo, nonché quel muscolo allungato posto sotto le costole e nei pressi della spina dorsale.

E’ ottimo sia da solo, sia per preparare il lomito, ossia un panino farcito con carne di vitello, uova e formaggio.


CUADRIL
Lo scamone è un taglio di carne bovina di prima categoria. Rappresenta il pezzo di congiunzione tra la lombata e la coscia, grosso taglio formato da grandi masse muscolari che si trova proprio sulla groppa, al termine della lombata. 

SPINACINO
Lo Spinacino è un famoso taglio del quarto posteriori. Piccolo, appartenente alla seconda categoria, è situato vicino alla noce e non è molto facile da reperire. Lo Spinacino o Tasca viene anche chiamato tri tip, bottom sirloin o colita de cuadril se accompagna un asado.

WAGYU AUSTRALIA
 Il Wagyu è la razza di bovino autoctona del Giappone che viene ormai allevata in tutto il mondo, soprattutto in Australia. Questo meraviglioso territorio è il secondo paese esportatore di manzo al mondo con un a grandissima esperienza, con una filiera bovina che presenta un sistema di integrità unico e garante di una qualità di carne eccellente. 

WAGYU GIAPPONE
 Non è altro che una categoria di manzo giapponese all’interno della quale possiamo trovare tante tipologie di carne derivanti da animali allevati in zone diverse del Giappone, come ad esempio la Kobe, la Ozaki o la Kyushu, la Miyabi.

WAGYU KOBE
 La Wagyu di Kobe, o Kobe-gyu (“gyu” indica la carne già macellata) è famosa in tutto il mondo a un punto tale che anche in Italia spesso la parola Wagyu non è nemmeno conosciuta e questa carne viene chiamata semplicemente Kobe